Diritto di usufrutto

Metodo di calcolo del diritto di usufrutto

Coefficienti usufrutto e vitalizi 

L’usufrutto (art. 978 e segg. Codice Civile) è il diritto reale di godimento gravante su cosa altrui (bene mobile o immobile), con obbligo di rispettarne la destinazione
economica. La proprietà di un bene, disgiunta dall’usufrutto, viene denominata nuda proprietà.

L’usufrutto ha quale connotato essenziale la durata: l’usufrutto deve sempre essere costituito per un tempo determinato: se il titolo costitutivo non dispone al riguardo, l’usufrutto si intende costituito per la durata dell’usufruttuario. In ogni caso, la morte dell’usufruttuario determina l’estinzione dell’usufrutto nel caso in cui non sia scaduto il termine finale previsto al momento della costituzione del rapporto. L’usufrutto costituito a favore di persona giuridica non può essere di durata superiore a 30 anni.

Calcolo dell'usufrutto 

L’usufrutto è determinato moltiplicando la rendita annua per il coefficiente indicato nella tabella seguente, in relazione all’età del beneficiario. La rendita annua si ottiene  oltiplicando il valore della piena proprietà del bene gravato da usufrutto, per l’interesse legale del 0,10%.

Esempio di calcolo 

- Valore della piena proprietà di un bene = € 100.000,00
- Tasso di interesse legale = 0,10%
- Età del beneficiario dell'usufrutto = 49
- Coefficiente relativo (vedi tabella seguente) = 750
 
Rendita annua:
€ 100.000,00 x 0,10% = € 100,00
 
Valore dell'usufrutto:
€ 100,00 x 750 = € 75.000,00
 
Valore della nuda proprietà:
€ 100.000,00 - € 75.000,00 = € 25.000,00
 
Con D.M. dell’Economia e delle Finanze del 15 dicembre 2016 ed in vigore dal 1 gennaio 2017, gli interessi legali risultano fissati allo 0,10%.
 
Nella tabella seguente si riportano i coefficienti per la determinazione dei diritti di usufrutto a vita e delle rendite o pensioni vitalizie calcolati al saggio di interesse dello 0,10%.
 
 
a cura della Commissione Interna Fimaa Como