Nuovo regime della fiscalità immobiliare

Data: 
Mercoledì, 25 Settembre, 2013

Tratto da F.I.M.A.A. Italia

Egr. Colleghi,
la presente per attenzionarVi che a partire dal 1° gennaio 2014, è probabile che vi sia un diverso regime della fiscalità immobiliare: per effetto del combinato disposto dell’articolo 10 del D.Lgs. 23/2011 e dell’articolo 26 del recente D.L. 104/2013 - c.d. Decreto Istruzione, in Gazzetta Ufficiale il 12 settembre 2013 - sono state introdotte disposizioni tributarie che andranno, infatti, a interessare le imposte di registro, ipotecaria e catastale, e che porteranno ad una generale mitigazione delle imposte indirette in ambito immobiliare.
In particolare, l’art. 26 del D.L. va a modificare il comma 3 dell’art. 10 del D.Lgs. 23/2011, che riforma la tassazione immobiliare con effetto che dal 1° gennaio 2014 le imposte relative al trasferimento di immobili verranno modificate con l’obiettivo di diminuire il carico fiscale sulle compravendita tra privati di immobili destinati all’utilizzo come prima casa.
Vi riporto schematicamente il quadro che fiscale che potrebbe aversi:

a) nel caso in cui oggetto dell'acquisto sia la prima casa l'atto di compravendita è soggetto alle seguenti imposte fino al 31 dicembre 2013
quando il venditore è un privato:
- imposta di registro del 3% (2% a partire dal 1° gennaio 2014)
- imposta ipotecaria fissa di 168 euro (50 euro a partire dal 1° gennaio 2014)
- mposta catastale fissa di 168 euro (50 euro a partire dal 1° gennaio 2014)
- nel caso l’immobile sia immobile di lusso l’imposta di registro ha un valore del 7% sul valore dell’immobile fino al 31 dicembre 2013, per poi passare al 9% dal 1° gennaio 2014.

quando si acquista da impresa costruttrice (o di ristrutturazione) entro 4 anni dall’ultimazione lavori:

- IVA del 4%
- imposta di registro fissa di 168 euro (200 euro a partire dal 1° gennaio 2014)
- imposta ipotecaria fissa di 168 euro (200 euro a partire dal 1° gennaio 2014)
- imposta catastale fissa di 168 euro (200 euro a partire dal 1° gennaio 2014)

quando si acquista da impresa non costruttrice che non ha eseguito lavori di restauro, risanamento o ristrutturazione oppure si acquista da impresa costruttrice (o di ristrutturazione) dopo 4 anni all’ultimazione lavori:
- IVA esente
- imposta di registro del 3% (2% a partire dal 1° gennaio 2014)
- imposta ipotecaria fissa di 168 euro (200 euro a partire dal 1° gennaio 2014)
- imposta catastale fissa di 168 euro (200 euro a partire dal 1° gennaio 2014)

b) Nel caso in cui oggetto dell'acquisto sia un immobile ad uso abitativo non prima casa
quando il venditore è un privato oppure un’impresa “non costruttrice”e che non ha eseguito lavori di restauro, risanamento o ristrutturazione, oppure un’ impresa “costruttrice” (o di ristrutturazione) che vende dopo 4 anni dalla data di ultimazione dei lavori
- imposta di registro del 7% (9% a partire dal 1° gennaio 2014)
- imposta ipotecaria del 2% (50 euro a partire dal 1° gennaio 2014)
- imposta catastale del 1% (50 euro a partire dal 1° gennaio 2014)

quando il venditore è un’impresa costruttrice (o di ristrutturazione) che vende entro 4 anni dall’ultimazione lavori
- IVA del 10% (20% se immobile di lusso)
- imposta di registro fissa di 168 euro (200 euro a partire dal 1° gennaio 2014)
- imposta ipotecaria fissa di 168 euro (200 euro a partire dal 1° gennaio 2014)
- imposta catastale fissa di 168 euro (200 euro a partire dal 1° gennaio 2014)

Pagheranno un’aliquota pari al 9% anche i terreni edificabili (attualmente soggetti ad un’aliquota pari all’8%) e i terreni agricoli (attualmente soggetti ad un’aliquota pari al 15%).
Questo quanto previsto, in attesa che il prossimo 15 ottobre la legge di stabilità non muti ulteriormente le norme fiscali sull’acquisto degli immobili.

Cordiali saluti

Il Presidente
Valerio ANGELETTI